PRESENTAZIONE
- Scheda del Paese
- Storia della Bulgaria
- Geografia, economia e politica
NOTIZIE ED EVENTI che si trovano sul web
CONSIGLI ANDANDO IN BG
- come muoversi
- dove dormire
- luoghi da visitare
- ristoranti in Sofia
- clubs, bars, restaurants
- costo della vita in BG
- pensionati italiani in Bulgaria
- mappa del Paese e trova vie
- Inno Nazionale della Bulgaria
ASSISTENZA SANITARIA
- Assistenza sanitaria e turismo sanitario in Bulgaria
TRASFERIRSI IN BULGARIA, cosa bisogna fare
LA POSTA in Bulgaria
LE BANCHE in Bulgaria
IL SITO del Governo Bulgaro
TEMPERATURA in Bulgaria
SEE BULGARIA
VACANZE in Bulgaria
FOTO ALBUM Bulgaria
DIARIO VIAGGI
- quel treno per Bansko
LE CITTA' DELLA BULGARIA
SOFIA: la Capitale
- GUIDA INFORMATIVA DI SOFIA
- il sito della città di Sofia
- piccola mappa di Sofia
- Teatri, Musei Gallerie d'Arte
- la metropolitana di Sofia
- mappa della metropolitana di Sofia dal 2-4-2015
- i trasporti urbani
- i trasporti extraurbani
- i taxi (consigliati) a Sofia
- la ferrovia (orari treni)
- Aeroporto di Sofia (con A-R del giorno)
- Sofia Airport Center
- foto album di Sofia
ALTRE CITTA' DELLA BULGARIA
=> Balchik
=> Bansko
=> Burgas
=> Gabrovo
=> Golden Sands
=> Nesebar
=> Pleven
=> Plovdiv
=> Ruse
=> Sozopol
=> Sunny Beach
=> Stara Zagora
=> Troyan
=> Varna
=> Veliko Tarnovo
I MONASTERI DELLA BULGARIA
- Monastero di Rila
- Monastero di Troyan
- all Bulgarian Monastery
LE MERAVIGLIE DELLA BULGARIA
- Sense of Bulgaria
- Parco Naturale di Belitsa
- Parco Nazionale di Krushuna
- Parco Nazionale del Pirin
- Sito Archeologico di Perperikon
FESTIVITA' E TRADIZIONI POPOLARI
- festività in Bulgaria
- costumi bulgari
- traditional costume, dance & music
- Balkan folk
LA CUCINA BULGARA
- alcune ricette bulgare
- bulgarian food
LA CULTURA BULGARA (cenni)
- i Poeti
- gli Scrittori
- Archeologia, Architettura
- la Pittura
- il Teatro ed il Cinema
- la Musica bulgara
- l'Opera Lirica
- Icone bulgare
CORSO BASE DI LINGUA BULGARA
- files audio
- piccolo dizionario-frasario
ANNUNCI
GUESTBOOK
FORUM
 

Plovdiv

PLOVDIV

Più antica di Atene, Roma e Costantinopoli, Plovdiv è l’orgoglio dei Bulgari: stradine lastricate, edifici dai colori vivaci, monumenti grandiosi e testimonianze di un passato importante la rendono una meta attraente da ogni punto di vista.

I bulgari sono notoriamente orgogliosi di affermare che Plovdiv, sorta all’incrocio tra Oriente ed Occidente sulle rive del fiume Marica, sia antichissima, più di Atene, Roma o Costantinopoli. Seconda città della Bulgaria, fu fondata dai Traci, conquistata da Filippo II il Macedone e in seguito dai Romani. Proprio i superbi resti romani portati alla luce dagli scavi archeologici sono a testimoniare l’importanza della città: strada lastricate, edifici residenziali, templi, terme, l’anfiteatro e il bellissimo teatro.

Ma anche Bizantini, Unni, Turchi e Slavi, questi ultimi le diedero il nome attuale, hanno creato la storia di Plovdiv ed hanno lasciato le loro tracce in un crogiuolo di culture e di epoche. Nel centro storico i resti romani convivono con gli edifici moderni, le chiese ortodosse con le moschee, la sinagoga con la chiesa cattolica. La Torre Turca dell’Orologio è una delle più antiche d’Europa e le ricche case di epoca risorgimentale sono magnificamente conservate.

Fascino irresistibile è sprigionato soprattutto dalla parte antica, con le stradine lastricate, i cortili interni fiancheggiati da mura, gli edifici dai vivaci colori con i balconi in legno intagliato e i piccoli spazi che ospitano minuscoli caffè e trattorie. Area di grandissima importanza architettonica e monumentale è la Plostad Dzumaija, il cuore del centro storico: la piazza prende il nome dall’imponente moschea dalla mole compatta, fondata nella seconda metà del Trecento e ancora usata dalla comunità islamica.

All’angolo meridionale è visibile una parte dello Stadio Romano, risalente all’epoca di Marco Aurelio. La Katedrala, dedicata alla Vergine, è la prima chiesa bulgara nella quale il bulgaro sostituì il greco nella liturgia. Il Museo Etnografico ha trovato la sua splendida sede in quella che una volta fu l’abitazione del mercante turco Argir Kojumdzoglu: la facciata tripartita con un fregio dipinto sul frontone, motivi floreali, splendidi soffitti in legno intagliato ben rappresentano l’architettura tipica di Plovdiv.

Le raccolte del museo documentano le attività tradizionali della città, come la distillazione dell’olio di rosa o la preparazione dello yogurt, e sono esposti anche costumi popolari, prodotti artigianali come tappeti, coperte e tessuti, maschere e strumenti musicali. E se storia, arte e architettura non bastassero a soddisfare le curiosità del visitatore esigente, un discorso a parte si può fare per la gastronomia che offre vere delizie per il palato, per andare alla scoperta di prelibatezze che vanno al di là del noto yogurt bulgaro.

di Flaminia Giurato

fonte





l'aeroporto di Plovdiv

=> Vuoi anche tu una pagina web gratis? Clicca qui! <=